I costi della sicurezza negli appalti edili sono una voce di prezzo speciale: non sono soggetti a ribassoe devono essere quantificati separatamente dal committente nel PSC o, in assenza, dall'impresa nel POS. Vediamo cosa rientra, come si calcolano e come gestirli correttamente in cantiere.
Il riferimento principale è l'Allegato XV, punto 4del D.Lgs 81/2008 (per cantieri con PSC) e l'art. 26, c. 5per gli appalti soggetti a DUVRI. Il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs 36/2023) ribadisce che gli oneri della sicurezza non sono ribassabili in sede di gara.
Attenzione a non confondere due cose diverse:
Il coordinatore in fase di progettazione redige una stima analitica degli oneri sulla base di:
La stima va inserita nel computo metrico estimativo della sicurezza allegato al PSC. In sede di gara questo importo è separato dal prezzo a base d'asta.
Se non è obbligatorio il PSC (cantieri con una sola impresa, sotto-soglia per durata e uomini-giorno), l'impresa stessa, nel proprio POS, deve quantificare e tenere distintii costi della sicurezza relativi alle misure adottate.
Il Direttore dei Lavori e il Coordinatore in fase di Esecuzione verificano che le voci della sicurezza siano effettivamente attuate. Gli oneri possono essere contabilizzati a SALin proporzione all'avanzamento e non possono essere ridottiin sede di varianti se non per oggettiva non necessità.
Kaelix oggi si concentra sul POS e sulla gestione dei subappaltatori; il PSC è in roadmap. Il modulo Allegati permette comunque di caricare il computo metrico della sicurezza ricevuto dal committente e di tracciarne la versione vigente. La libreria delle attività propone le voci di prevenzione tipiche di ogni lavorazione, utili per la stima preliminare in fase di offerta.
No. Gli oneri della sicurezza da PSC non sono mai soggetti a ribasso d'asta, sia negli appalti pubblici (D.Lgs 36/2023) sia in quelli privati.
I DPI ordinari (caschi, scarpe, guanti) sono costi aziendali della sicurezza e rientrano nel prezzo dei lavori. I DPI specifici richiesti dal PSC per particolari interferenze possono essere inseriti negli oneri non ribassabili.
Analiticamente, voce per voce, sulla base dei listini regionali della sicurezza, dei tempi di permanenza degli apprestamenti e del numero di lavoratori interessati. La stima viene riportata nel computo metrico allegato al PSC.
L'impresa deve quantificare gli oneri direttamente nel POS, tenendo distinti i costi delle misure di prevenzione e protezione di cantiere dagli altri costi.