Differenza tra POS, PSC, PSS, PiMUS e DUVRI: guida 2026

POS, PSC, PSS, PiMUS, DUVRI: cinque acronimi che ricorrono nella sicurezza cantieri (D.Lgs. 81/08) e che spesso vengono confusi anche da addetti ai lavori. In questa guida vediamo chi deve redigere ciascun documento, quando è obbligatorio ecome si relazionano tra loro.

Tabella di confronto rapida

Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza), Titolo IV per i cantieri temporanei e mobili.

  • POS — Piano Operativo di Sicurezza. Art. 89 c.1 lett. h, Allegato XV punto 3.2. Lo redige il datore di lavoro dell'impresa esecutrice per ogni cantiere.
  • PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento. Art. 100, Allegato XV punto 2. Lo redige il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP), obbligatorio quando in cantiere operano più imprese (anche non contemporaneamente) e si superano determinate soglie.
  • PSS — Piano di Sicurezza Sostitutivo. Art. 131 c.2 lett. b del Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023). Sostituisce il PSC nei lavori pubblici quando non sono richiesti né PSC né progetto esecutivo.
  • PiMUS — Piano di Montaggio Uso e Smontaggio del ponteggio. Art. 134, Allegato XXII. Obbligatorio ogni volta che si monta un ponteggio metallico fisso.
  • DUVRI — Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze. Art. 26 c.3. Si applica fuori cantiere, nei contratti di appalto/somministrazione, dove più datori operano nello stesso luogo di lavoro.

POS vs PSC: la differenza fondamentale

È la confusione più frequente. Il PSC è il documento del cantiere, prodotto dal committente/CSP e uno solo: coordina i rischi tra tutte le imprese. Il POS è il documento di ogni singola impresa esecutrice, calato sulle proprie lavorazioni: se in cantiere operano 4 imprese, ci sono 4 POS diversi e 1 PSC. I POS devono essere coerenti con il PSC, che prevale in caso di conflitto.

Quando serve il PSC?

Art. 90 c.3: il PSC è obbligatorio nei cantieri in cui è prevista lapresenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea. Il committente o il responsabile dei lavori nomina il CSP contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione. Le soglie di entità presunta dei lavori (uomini-giorno) rilevano solo per la notifica preliminare (Allegato XII).

PSS: quando sostituisce il PSC

Nei lavori pubblici il PSS è ammesso solo quando non è previsto il PSC e i lavori sono affidati con procedura semplificata. Lo redige l'impresa appaltatrice e ha contenuti analoghi a un PSC, ma riferiti alla sola impresa esecutrice principale.

PiMUS: spesso dimenticato

Ogni cantiere con ponteggio metallico fisso richiede un PiMUS. Va redatto dal datore di lavoro dell'impresa che monta il ponteggio (anche se è un subappaltatore specializzato) e va tenuto in cantiere a disposizione del responsabile, del CSE e degli organi di vigilanza.

DUVRI: non confonderlo con il POS

Il DUVRI non si applica ai cantieri (art. 26 c.3-bis). Riguarda gli appalti civili: pulizie, manutenzioni, servizi presso sedi del committente. Negli appalti di cantiere edile non serve: in loro vece valgono POS e PSC.

Diagramma decisionale

Stai lavorando in un cantiere temporaneo/mobile?

  • Sì → POS obbligatorio per ogni impresa. PSC se ci sono più imprese. PiMUS se monti ponteggi.
  • No, è un appalto di servizi presso il committente → DUVRI.
  • Sei un lavoratore autonomo in cantiere senza dipendenti? → di norma non redigi POS (art. 96 c.1 lett. g), ma applichi le misure dell'art. 21.

Errori frequenti che innescano sanzioni

  • Trasmettere lo stesso POS per cantieri diversi senza adattarlo (il "POS-clone").
  • Confondere DUVRI e POS in un appalto di pulizie eseguito in un cantiere.
  • Omettere il PiMUS quando si usa un ponteggio già montato da altri (il datore deve avere copia del PiMUS originale o redigerne uno proprio se ne modifica la configurazione).
  • Subappaltatore che non trasmette il proprio POS al CSE prima dell'inizio dei lavori (art. 101 c.3).

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Domande frequenti

Qual è la differenza principale tra POS e PSC?

Il PSC è il piano del cantiere redatto dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (uno solo per cantiere). Il POS è il piano della singola impresa esecutrice (uno per ogni impresa che lavora in cantiere). I POS devono essere coerenti con il PSC, che prevale.

Quando è obbligatorio il PSC?

Il PSC è obbligatorio (art. 90 c.3 D.Lgs. 81/08) ogni volta che in cantiere è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporaneamente. Il committente nomina il CSP contestualmente all'incarico di progettazione.

Un lavoratore autonomo deve redigere il POS?

Di norma no (art. 96 c.1 lett. g): il lavoratore autonomo senza dipendenti non è tenuto a redigere il POS, ma deve applicare le misure dell'art. 21 e rispettare le indicazioni del CSE.

Il DUVRI sostituisce il POS in cantiere?

No. Il DUVRI (art. 26) non si applica ai cantieri temporanei o mobili (art. 26 c.3-bis). In cantiere valgono POS e PSC. Il DUVRI riguarda gli appalti di servizi presso le sedi del committente.

Chi redige il PiMUS?

Il PiMUS è redatto dal datore di lavoro dell'impresa che monta, usa o smonta il ponteggio metallico fisso (art. 134 e Allegato XXII). Va tenuto in cantiere a disposizione degli organi di vigilanza.