Il DURC online (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è la certificazione che attesta la regolarità di un'impresa nei confronti di INPS, INAIL e Casse Edili. È obbligatorio per partecipare ad appalti pubblici, accedere a benefici contributivi e, soprattutto, per operare nei cantieri. Vediamo come si richiede, quanto dura, e come evitare i blocchi più frequenti.
Disciplinato dal D.M. 30/01/2015, il DURC online è una verifica automatica che restituisce un esito regolare oirregolare. È richiesto in oltre 50 procedure: partecipazione a gare d'appalto pubbliche, stipula di contratti con la PA, erogazione di SAL, autorizzazione al subappalto, accesso a finanziamenti, agevolazioni fiscali e contributive (es. fiscalità di vantaggio in edilizia).
Il DURC ha validità di 120 giorni dalla data di rilascio(art. 31 D.L. 69/2013). Entro la scadenza il documento è utilizzabile per qualsiasi procedura, senza necessità di richiederne uno nuovo per ciascun adempimento.
Soglia di tolleranza: scostamenti inferiori a 150 euro(compresi accessori) non determinano irregolarità.
L'impresa affidataria deve verificare il DURC di ogni subappaltatore prima dell'ingresso in cantiere (art. 90 c.9 lett. a D.Lgs. 81/08). L'omessa verifica espone il committente e l'affidatario a responsabilità solidale per i contributi non versati dal subappaltatore (art. 29 D.Lgs. 276/2003).
Dal 1° novembre 2021 è in vigore anche il DURC di Congruità (D.M. 143/2021), separato dal DURC ordinario, che certifica la corretta incidenza della manodopera sul valore complessivo dell'opera (per cantieri di valore superiore a 70.000 euro o a soglia specifica per tipologia di lavoro). L'attestazione di congruità è rilasciata dalla Cassa Edile competente.
Con un'impresa edile media il flusso di DURC da gestire (proprio + subappaltatori + lavoratori autonomi) può superare le 20 verifiche al mese. Senza un sistema di scadenziario, il rischio è quello di scoprire un DURC scaduto al momento dell'ingresso del subappaltatore in cantiere — con blocco delle lavorazioni e potenziali penali contrattuali.
Kaelix mette a disposizione un Cassetto digitale per i documenti aziendali dell'impresa (DURC, visure, polizze) con scadenziario automatico e widget di alert in dashboard. Per i subappaltatori puoi generare un Pacchetto richiesta documenti con magic link pubblico: il partner carica DURC, idoneità tecnico-professionale (Allegato XVII), visure e formazione senza creare un account, e tu ricevi una notifica con OCR che estrae scadenze e dati chiave. Tutti i documenti si possono allegare al POS e includere nel bundle ZIP finale.
Il DURC online ha validità di 120 giorni dalla data di rilascio (art. 31 D.L. 69/2013) ed è utilizzabile per qualsiasi adempimento entro la scadenza, senza necessità di richiederlo nuovamente per ciascuna procedura.
L'impresa affidataria deve verificare il DURC di ogni subappaltatore prima dell'ingresso in cantiere (art. 90 c.9 lett. a D.Lgs. 81/08). L'omessa verifica espone committente e affidatario a responsabilità solidale per i contributi non versati.
Scostamenti contributivi inferiori a 150 euro (compresi accessori) non determinano l'irregolarità del DURC. Per scostamenti superiori, l'impresa riceve una diffida ad adempiere entro 15 giorni prima dell'emissione del DURC negativo.
Il DURC ordinario attesta la regolarità contributiva (INPS, INAIL, Cassa Edile). Il DURC di Congruità (D.M. 143/2021) attesta la corretta incidenza della manodopera sul valore dell'opera ed è richiesto per cantieri sopra 70.000 euro. Sono due documenti distinti.