Patente a crediti edilizia: come funziona, chi la deve avere, come non perderla

Dal 1° ottobre 2024 è entrata in vigore lapatente a crediti per l'edilizia, introdotta dall'art. 27 del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.L. 19/2024 (PNRR 4) e attuata dal D.M. 132/2024. È il nuovo strumento di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Vediamo cos'è, chi deve averla, come si ottiene e come si perdono i crediti.

Cos'è la patente a crediti

È una credenziale digitale obbligatoria rilasciata dall'INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) tramite il portale dedicato. Ogni impresa o lavoratore autonomo parte con 30 crediti, che possono salire fino a un massimo di 100 in base a anzianità, formazione aggiuntiva e investimenti in salute e sicurezza.

Chi è obbligato

L'obbligo riguarda imprese e lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri temporanei o mobili di cui all'art. 89 c.1 lett. a del D.Lgs. 81/08. Sono escluse le imprese che si limitano a forniture o prestazioni di natura intellettuale (progettisti, consulenti), le imprese in possesso di attestazione SOA di classifica pari o superiore alla III.

Come si richiede

  1. Accedere al portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro con SPID o CIE del legale rappresentante.
  2. Compilare la domanda dichiarando il possesso dei requisiti: iscrizione CCIAA, DURC regolare, DVR (o autocertificazione per imprese fino a 10 dipendenti fino al 30/06/2025), DURF, formazione del datore di lavoro e dei lavoratori, designazione RSPP.
  3. Allegare il documento d'identità.
  4. Attendere il rilascio (in regime transitorio è possibile l'autocertificazione, valida fino al 31/10/2024 e poi rinnovata).

Quando scatta la decurtazione dei crediti

I crediti vengono decurtati da provvedimenti definitivi (sentenze passate in giudicato, ordinanze ingiunzione non opposte) per:

  • Infortuni mortali → fino a -20 crediti
  • Infortuni gravi con inabilità permanente → fino a -15 crediti
  • Violazioni della normativa di prevenzione → da -1 a -10 crediti secondo gravità
  • Mancata redazione del POS / mancata nomina del CSE / lavoro irregolare → sanzioni specifiche

Sotto 15 crediti l'impresa non può più operare in cantieri, fatto salvo il completamento delle lavorazioni in corso.

Come si recuperano i crediti

I crediti decurtati possono essere reintegrati attraverso:

  • Corsi di formazione specifici riconosciuti dalla Commissione Consultiva Permanente (max 15 crediti).
  • Investimenti in strumenti e tecnologie di prevenzione.
  • Adesione a sistemi di gestione SSL certificati (ISO 45001 / UNI INAIL).
  • Trascorso il periodo previsto senza ulteriori violazioni.

Come verificare la patente di un subappaltatore

Il committente o l'impresa affidataria deve verificarela patente di tutti i subappaltatori prima dell'ingresso in cantiere (art. 90 c.9 lett. b-bis). La verifica avviene tramite il portale INL ed è ammessa la stampa o l'esibizione digitale. L'omessa verifica costituisce illecito amministrativo a carico del committente.

Patente a crediti e POS

La patente a crediti non sostituisce il POS, anzi la sua validità presuppone la corretta redazione del POS e dei documenti obbligatori. La perdita di crediti per omesso POS è una delle cause più frequenti nei primi mesi di applicazione.

Come Kaelix supporta la patente a crediti

Kaelix raccoglie e tiene aggiornati i documenti che vengono richiesti durante le ispezioni e che alimentano lo "stato di salute" della tua patente: POS per ogni cantiere, DURC con scadenza monitorata, certificazioni di formazione del personale, visite mediche, idoneità tecnico-professionale dei subappaltatori. Il Cassetto digitale e il Portale Upload per i partner esterniriducono il rischio di esibire documenti scaduti durante una verifica.

Domande frequenti

Chi deve avere la patente a crediti?

Tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente in cantieri temporanei o mobili (art. 89 c.1 lett. a D.Lgs. 81/08), tranne chi possiede SOA di classifica III o superiore e chi svolge solo forniture o prestazioni intellettuali.

Con quanti crediti si parte?

All'attivazione la patente ha 30 crediti. Possono salire fino a 100 in base ad anzianità d'iscrizione alla CCIAA, formazione aggiuntiva, investimenti in sicurezza e adozione di modelli organizzativi (ISO 45001 o asseverazione UNI INAIL).

Cosa succede sotto i 15 crediti?

L'impresa non può più operare nei cantieri, salvo il completamento dei lavori già in corso al momento della decurtazione. Per tornare operativa deve seguire i corsi di reintegro presso enti accreditati.

Il committente deve verificare la patente dei subappaltatori?

Sì. L'art. 90 c.9 lett. b-bis impone al committente o all'impresa affidataria la verifica della patente prima dell'ingresso in cantiere. L'omessa verifica costituisce illecito amministrativo.

Posso recuperare i crediti persi?

Sì, fino a 15 crediti tramite corsi di formazione riconosciuti dalla Commissione Consultiva Permanente, e ulteriormente attraverso investimenti in sicurezza e adesione a sistemi di gestione certificati.